Artisti
Cavaliere Alik
Nato a Roma nel 1926, frequenta il liceo classico laureandosi poi a Milano in Lettere all'Università Statale. Presso l'Accademia di Brera coltiva, contemporaneamente, la sua inclinazione per l'arte conseguendo il diploma nel 1947. Formatosi alla scuola di Giacomo Manzè e di Marino Marini, cui succede alla cattedra di scultura all'Accademia di Brera, ha avuto un ruolo di primo piano nella didattica, nel magistero e nella promozione culturale ed artistica milanese. Tiene la sua prima mostra personale nel 1951 alla Galleria Colonna di Milano e negli anni a seguire le sue numerose partecipazioni alla Biennale di Venezia lo consacrano a livello internazionale. Numerose sono le mostre alle quali ha partecipato con opere di vario genere, mostrandosi artista eclettico capace di cimentarsi nel collage su carta, nell'acquerello, nei pastelli, nelle tecniche miste fino alla scultura in bronzo, sempre con risultati di successo. A partire dai primi calchi naturalistici reali o fittizi di elementi vegetali, elabora dapprima una serie di sculture-paesaggio, quindi, in scala ambientale, scenografie ipertrofiche di gusto barocco, dove la figura umana è chiamata a recitare la propria anonima vicenda quotidiana. Nelle sue opere si intravedono risonanze espressioniste o legate ad un certo surrealismo, che l'autore reinterpreta secondo le sue personali sensazioni; tramite la materia racconta storie intrise di sogno, sentimento magico. Le sue creazioni, specialmente le figure, sono spesso malinconiche e silenti, i personaggi barcollanti alla ricerca di qualcuno e di qualcosa, possibilmente collegato alla natura. Grande sperimentatore, oltre che a livello creativo, anche per l'uso di materiali più diversi e inusuali: attraverso la manipolazione di ferro, resina, bronzo, alluminio, vetro, cristallo, ceramica, fili metallici, stoffa ed altro ancora, ha sempre lavorato con impegno, anche sotto il profilo umano e sociale, per un'arte che possa divenire sinonimo di vita, e di conseguenza, un 'arte che si prenda carico di drammi, tensioni, desiderio di comunicare e condividere sentimenti. Alik Cavaliere muore a Milano il 5 Gennaio 1998.
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